Cardio-TC a Erba: quando la radiologia previene l’infarto

cardio-TC

La cardio-TC a Erba permette di studiare nel dettaglio le arterie coronarie con un esame non invasivo. È un’indagine radiologica di secondo livello, alternativa alla coronarografia nei pazienti selezionati.

Il tema è stato approfondito da Alessandro De Iuliis, primario dell’Unità Operativa complessa di Radiologia dell’Ospedale di Erba, sulle pagine di La Provincia del 16 settembre 2026.

Che cos’è la cardio-TC

La cardio-TC, o coronaro-TC, è un esame radiologico di II livello. Utilizza radiazioni ionizzanti e un mezzo di contrasto somministrato per via endovenosa.

L’obiettivo è ottenere immagini ad alta risoluzione del circolo coronarico. Essenziale è la sincronizzazione del battito cardiaco con l’elettrocardiogramma. Questo permette di ottenere immagini nitide durante i cicli di contrazione cardiaca.

Le immagini cardio-sincronizzate consentono al radiologo di navigare all’interno delle coronarie. Si valuta così il lume del vaso e si cercano eventuali placche ateromasiche.

Cardio-TC e cardio-RM: che differenza c’è

Le due indagini rispondono a domande diverse. La cardio-TC studia principalmente le arterie coronarie e la malattia ateromasica che può interessarle. Valuta quindi presenza e grado di restringimento del vaso, oltre ai grossi vasi che originano dal cuore.

La cardio-RM è invece più focalizzata sulla cinetica e sulla funzione cardiaca. Si usa anche per lo studio del tessuto miocardico e delle sue patologie.

Quando è indicata

L’indicazione principale è lo studio del circolo coronarico nel sospetto di malattia ateromasica. Si considera in presenza di fattori di rischio cardiovascolare.

Tra questi rientrano familiarità per malattie cardiovascolari, ipertensione, diabete, ipercolesterolemia, fumo e stress.

L’esame serve anche a verificare il corretto funzionamento di stent e by-pass. Si usa inoltre nello studio delle malformazioni cardiache congenite e nella pianificazione di interventi valvolari e cardiochirurgici, come gli aneurismi aortici o le procedure TAVI.

I vantaggi rispetto alla coronarografia

La cardio-TC è un esame non invasivo e indolore, rapido e accurato. Richiede una minore quantità di mezzo di contrasto endovenoso. Comporta anche un’esposizione minore a radiazioni ionizzanti rispetto alla coronarografia.

È quindi particolarmente indicata nei pazienti con rischio intermedio-basso di malattia coronarica.

RASSEGNA STAMPA

La Provincia, 16 settembre 2026, pagg. 14-15, articolo di Francesca Guido.

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