Protesi di Ginocchio. Il segreto è il movimento

Quando inizia il percorso riabilitativo

Non esiste un tempo standard di recupero. Il progetto riabilitativo è individuale e viene costruito sulla persona.

Contano le condizioni di partenza: forza, equilibrio, altre patologie, ambiente domestico e obiettivi quotidiani. Nelle prime ore si lavora per ridurre l’edema e recuperare l’articolarità.

Anche i primi gesti sono già terapia. Raggiungere la posizione seduta, alzarsi in piedi e muovere i primi passi con deambulatore o stampelle sono attività terapeutiche a tutti gli effetti. «La mobilizzazione precoce favorisce l’autonomia» e limita gli effetti dell’immobilità. Deve però avvenire in sicurezza, con dolore controllato e secondo le indicazioni dell’équipe.

Le fasi del recupero

Nella fase iniziale l’attenzione è su dolore e gonfiore. Si protegge la ferita e si prevengono le complicanze.

In parallelo si recuperano estensione e flessione e si riattiva il quadricipite. Si rendono sicuri anche i trasferimenti, il cammino e le scale.

Solo in seguito il programma cambia obiettivo. Aumentano rinforzo, equilibrio, controllo motorio, resistenza e attività quotidiane.

Protesi totale o parziale: cosa cambia

I principi della riabilitazione non cambiano tra protesi totale e monocompartimentale. La protesi parziale sostituisce solo il compartimento danneggiato e conserva più strutture del ginocchio.

Nei pazienti correttamente selezionati può quindi associarsi a meno dolore. Anche il recupero iniziale può risultare più rapido.

La protesi totale richiede spesso un lavoro più impegnativo nei primi mesi. L’impegno maggiore riguarda mobilità, forza e qualità del passo.

Il risultato, però, non dipende dal nome dell’impianto. Contano la situazione di partenza, la regolarità dell’esercizio e la risposta individuale. Tecniche mininvasive, navigazione e chirurgia robot-assistita possono ridurre il trauma dei tessuti. Non eliminano però il percorso riabilitativo.

RASSEGNA STAMPA

La Provincia, 9 settembre 2026 – Ivan Messineo, direttore della Riabilitazione specialistica dell’Ospedale di Erba, spiega come si recupera dopo una protesi di ginocchio.

SALUTE&BENESSERE – Dott. Ivan Messineo